Carattere PiccoloCarattere MedioCarattere Grande
Aliseo ISP
Home
Territorio
Gastronomia
Benessere
Aziende
Annunci
Utility
Blog
Links
News
 
Capracotta - Sagra della Pezzata
Foto
Gambatesa - Castello di Gambatesa
 
   Sondaggi   
L' amore:
Vota  -  Risultati
Come giudichi il nuovo sito Molise.org?
Vota  -  Risultati
   Top Links   
 
    Territorio --> CB --> Comune di San Martino in Pensilis    
Feste e Tradizioni
La Carrese | San Biagio | San Giuseppe | San Leo
Castelli
Palazzo Baronale
Chiese
Chiesa S. Maria in Pensilis | Chiesa e Convento francescano Gesù e Maria | Chiesa S. Martino | Chiesa collegiata S. Pietro Apostolo | Antichi conventi benedettini
Storia
Cenni Storici
Nuova Pagina
Cenni Storici   
------------------------------

Il nome del paese deriva da San Martino, vescovo di Tours, l’aggiunto “in Pensilis” fu attribuito al paese, vista la sua posizione topografica abbastanza elevata.
San Martino in Pensilis è un borgo alto medioevale anche se, nei pressi del paese, sono stati rinvenuti i resti di una villa rustica e di un insediamento frequentato tra il III secolo a.C. ed il IV secolo d.C.
Dopo un complesso processo evolutivo, che parte dalla distruzione della vicina Cliternia, si ha attorno all’anno mille un Borgo che acquisisce l’identità di San Martino.
Il dominio sul territorio di San Martino è legato alla più generale storia del susseguirsi delle conquiste nel Mezzogiorno d’Italia.
Durante l’epoca Normanna si ha l’incastellamento delle popolazioni rurali del colle di San Martino che entra a far parte della Contea di Loritello.
Dal Conte omonimo fu poi donato alla Badia di Montecassino per poi diventare parte del Ducato di Benevento, nel 1182.
Nell’epoca Sveva (1194-1226) Signori di San Martino furono i Conti Montagano.
In epoca Angioina non conosciamo il nome del feudatario di San Martino.
Negli anni della lotta per il trono di Napoli, tra Ladislao e Luigi d’Angiò, la regina Margherita, madre di Ladislao e signora di San Martino, vendette il feudo ad Ugolino degli Orsini che in ogni modo lo tenne poco tempo in quanto n’entrò in possesso la regina Giovanna di Durazzo, che governò fino al 1433.
Dal 1434 San Martino ebbe le medesime vicende feudali della vicina Guglionesi. Nel 1495 il duca di Termoli, Andrea di Capua, ottenne San Martino in feudo e il suo destino di successioni fu comune a Termoli fino al 1806.
La famiglia Di Capua, non lasciando eredi diretti, determinò che i territori di San Martino passassero a Giulia Pignatelli, moglie di Domenico Cattaneo, principe di San Nicandro.
Con la fine della Rivoluzione francese, il Paese seguì le sorti del Regno di Napoli, facendo parte della Terra del Lavoro, fino all’unità d’Italia.

 
Modifica Pagina
 
 
Aggiungi Allegato
US:  
PW:  
Entra
Non hai un account? Registrati
Hai perso la Password?
<marzo 2024>
lmmgvsd
123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

Feedback | Disclaimer | Preferiti | StartPage | Invia Link
Privacy | Pubblicità | Credits
Aliseo ISP Tutti i diritti riservati
© Molise.Org
All rigths reserved
Aliseo ISP