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“JAZZ IN CAMPO…DIPIETRA” 25-26-27 LUGLIO 2008 25 luglio: Diane Schuur 26 luglio: Nino Buonocore 27 luglio: Pippo Matino le serate si svolgeranno in Piazza Rimembranza ove saranno previsti circa n.500 posti a sedere. L'ingresso gratuito. E' inoltre prevista la degustazione di prodotti tipici a partire dalle ore 20:00 in un'area riservata con l'allestimento di tavoli. E' opportuno, vista la prevedibile enorme affluenza, voler segnalare, via mail, al massimo n.2 nominativi per ogni testata giornalistica/radiotelevisiva al fine di consentire all'organizzazione di riservare appositi spazi loro dedicati.
Nato nell’Agosto del 2005 e cresciuto negli anni, sia come presenza di pubblico che come livello artistico, “Jazz in Campo..dipietra” si attesta oggi ai vertici del panorama musicale molisano. Un evento culturale divenuto ormai oltre che un appuntamento atteso dal pubblico, un impegno deciso e costante degli organizzatori. L’offerta culturale del festival si riferisce alla musica jazz, intesa in tutte le sue forme. Un genere musicale che, seppur nato in terre lontane, é stato ben adottato e nutrito dalla comunità locale. Del resto il jazz nasce come espressione musicale di un’unica etnia e si arricchisce via via che si fonde con culture musicali provenienti da posti lontani. Un po’ come avviene, negli ultimi anni, in questo piccolo comune molisano che deve la sua crescita demografica alla sua capacità di accogliere, nel tessuto sociale, nuclei provenienti da posti diversi, in totale controtendenza ad altri piccoli centri molisani. Pertanto il filo conduttore di “Jazz in Campo..dipietra” è il tema dell’Apertura intesa come ricerca di un contatto verso l’esterno che possa portare ad una evoluzione senza mai tradire quello che è il tema centrale e l’essenza del festival stesso, il jazz. Ciò presuppone una discreta “apertura” verso quei progetti originali contaminati da culture musicali diverse e grazie a questo fecondi. In questa quarta edizione il percorso parte dal grande jazz appartenente alla migliore tradizione delle voci storiche d’oltreoceano in cui l’energia evocativa ed esecutiva di una Diane Schuur in tutto il suo splendore ci guida in un viaggio emozionale di assoluta bellezza. L’esplorazione continua con un progetto in cui il jazz diviene nuovo linguaggio per esprimere la canzone d’autore italiana della migliore tradizione con un Nino Buonocore che ha fatto della sobrietà e dell’eleganza il mezzo per esprimere i sentimenti, i pensieri e le riflessioni dei nostri tempi. Il percorso si conclude con un tributo ad uno dei più grandi musicisti di tutti i tempi, Joe Zawinul, scomparso nel settembre 2007. Zawinul è stato senza dubbio un geniale esploratore a cui va il merito di aver introdotto il jazz in una nuova dimensione. La ricerca di sonorità elettroniche e il loro utilizzo nel jazz così come la fusione di queste con linguaggi musicali appartenenti a culture di ogni angolo del mondo hanno decretato il grande merito di questo immortale artista. A rendere omaggio a Joe Zawinul sarà, in quest’occasione, Pippo Matino musicista italiano di grande livello che negli anni della sua carriera musicale ha dedicato molto del suo estro alla musica del grande Joe realizzando un progetto la cui fedeltà alla fonte ispiratrice, il virtuosismo e la sensibilità gli conferiscono, senza dubbio, il privilegio di rappresentare la musica di Zawinul. Tutto ciò sarà arricchito dalla presenza di un ospite d’eccezione, Amit Chatterjee, chitarrista indiano che ha militato per molti anni nelle formazioni di Joe Zawinul. Questo viaggio musicale sarà arricchito, a partire dalle ore 20:00, da un connubio che in modo suadente e non invadente ci accompagnerà nel corso delle tre serate. Quell’arcano e intimo legame fra due sfere sensoriali solo superficialmente distanti, l’arte della musica e quella culinaria, la musica di “Jazz in Campo..dipietra” e i sapori semplici della cucina popolare molisana con i vini della nostra terra.
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